Le Recensioni in anteprima di Pam: "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" di Denise Aronica


«Allora è così che fai di solito?» gli domando, stando sul vago.
«Non capisco.»
«Per rimorchiare. Provi con qualche riferimento letterario, in modo da mostrarti colto, e poi porti le ragazze a fare lezione di guida? Funziona? È una strategia che ti riservi per il primo appuntamento?»
Daniel ride. «In realtà non mi era mai capitato di dare “lezioni di guida” a nessuno» dice, facendomi arrossire al pensiero che questa premura l’abbia avuta soltanto nei miei riguardi. «E di solito comunque, preferisco i riferimenti ai videogiochi, rispetto a quelli letterari. Se le ragazze non sono nerd abbastanza da afferrarli, non mi prendo neanche il disturbo di uscirci» ribatte, voltandosi poi per strizzarmi l’occhio. «Come nella serie di Super Mario. Hai presente, no? Mario deve conquistarsela, la principessa Peach, livello dopo livello. Fungo malefico dopo fungo malefico.»

Buonasera Mentalisti,
ed eccomi qui nel giro di pochi giorni con un'altra recensione per voi! Starete pensando "OMG, Pamela è resuscitata?"... Forse, forse. Di sicuro hanno contribuito gli ultimi due libri letti, entrambi meravigliosi e di cui voglio parlarvi. Nonostante il mio blog sia ormai un blog fantasma e sicuramente non tanto seguito, indipendentemente dal numero di lettori fissi o di fan sulla pagina Facebook. Un peccato, davvero. Spero che questa mia presenza, anche se non assidua, possa in qualche modo aiutare il vecchio e caro Cibo della Mente a farsi notare un po' di più.

Ma ora passiamo al "succo" di questo post, ovvero alla recensione del romanzo "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" di Denise Aronica, edito da Delrai Edizioni. Una recensione in anteprima, dato che il libro non è ancora disponibile per la vendita. Ma lo troverete online in tutti gli store e in libreria dal 10 Luglio 2018. (attualmente l'autrice ha disponibili delle copie che può inviarvi in anteprima, se siete interessati)

La mattina dopo averlo concluso, ho inviato a Denise un messaggio vocale di ben 20 MINUTI (Vai Denise, puoi testimoniare con uno screenshot di Whatsapp, ti do il permesso :P) per cercare di esprimere quello che ho provato leggendo il suo romanzo. Chissà se a voce sono più brava, visto che con le recensioni scritte sono una frana :P Secondo me la gente che le legge pensa che ho dei problemi e passa ad altri libri, quindi per colpa mia magari certe perle vengono ignorate. Non posso sentirmi responsabile di una cosa del genere! Fornitemi un dizionario adeguato che possa consentirmi di esprimere quello che ho provato leggendo romanzi meravigliosi come questo. Ne ho davvero bisogno!!!


TRAMA: Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all’apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell’e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti.
Il romanzo d’esordio di un’autrice italiana che sa scavare nel profondo dell’anima. Quando due anime all’apparenza diverse si incontrano, non c’è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle.

Quindi, visto che ormai sapete che ciò che state per leggere rispecchia solo in parte la bellezza del libro che ho finito ieri sera, preparatevi a prendere le mie parole e, non so... moltiplicarle per 10.000 al quadrato. Forse allora vi renderete davvero conto di quanto l'ho amato.

La storia di Denise mi ha toccato nel profondo, fin dalle prime righe. Sicuramente perché sto vivendo un periodo particolare della mia vita (ma come si fa a piangere dopo solo 23 pagine?! Cose che... solo io, veramente!!!) e sono molto sensibile a determinate tematiche. Indubbiamente Denise ha una capacità straordinaria, uno stile incredibilmente coinvolgente, un modo di scrivere che ti trascina letteralmente nella storia, e proprio come con quei libri che ami alla follia e ti fanno sentire parte del romanzo stesso, ti fa immaginare distintamente tutti i luoghi, i volti dei personaggi, quasi come se fossero lì accanto a te. Questo non succede sempre, coi libri. Almeno non a me. Si, ci sono quelli che mi piacciono ma che mentre li leggo non mi fanno questo effetto. Quelli che hanno questo potere sono pochi e sono indubbiamente SPECIALI.

Ecco perché posso dire che questo romanzo non è solo un romanzo, ma una sorta di percorso che il lettore intraprende insieme ai personaggi. Il lettore fa parte di questo gruppo di ragazzi che hanno deciso di affrontare le loro paure/ossessioni e di mettersi in gioco. E' proprio uno di loro e come loro evolve, pagina dopo pagina. Ponendosi domande, analizzandosi, riflettendo su cose che magari fino a quel momento non aveva preso in considerazione. Almeno, questo è quello che è successo a me, che posso definirmi a tutti gli effetti una dei membri dello chalet.
Quale chalet, sta a voi scoprirlo...

Un romanzo che è quindi in realtà una metamorfosi, non solo per le persone racchiuse tra le pagine, ma anche per quelle che hanno deciso di leggere la loro storia. Così come il bruco diventa farfalla, ma per fare questo deve affrontare vari "stadi" della vita, così i protagonisti di Denise e il lettore stesso diventano qualcos'altro. Mutano, si trasformano, prendono consapevolezza. Attraverso vari "step" e grazie solo ed esclusivamente ad altre persone.

Ecco perché nessuno di loro alla fine sarà più lo stesso, così come non lo sarà più la persona che ha voluto immergersi in queste pagine. Questo è l'effetto che "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" ha avuto su di me. Questo è l'effetto che credo, e spero, abbia sulle persone che lo leggeranno.

Perché quando in un romanzo si parla di rinascita e crescita personale, bene o male siamo tutti coinvolti. Indipendentemente dalle nostre situazioni, dalle nostre vite, dalle nostre gioie o dai nostri dolori. In qualche modo, c'è sempre la possibilità di aprire le ali e volare.

Assolutamente consigliato. 

La valutazione di Pam:
L’autrice:
Denise Aronica
Denise Aronica ha una grande passione: le parole in ogni loro forma. L’amore per la lettura la accompagna fin da bambina, grazie ai suoi genitori che le leggevano una favola prima di andare a dormire e le hanno trasmesso il desiderio di viaggiare con la fantasia. Quando il lavoro non la impegna, dedica il suo tempo a scrivere romanzi dei generi più svariati e a gestire il suo blog. Ha una natura profondamente nerd, infatti non può fare a meno di guardare serie tv e scoprire nuovi giochi da tavolo, ma questa è un’altra storia. Fino a perdermi nel tuo abbraccio è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo della Crisalide Series.

Pam - Il Cibo della Mente


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