4ª Tappa Blogtour + Giveaway "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" di Denise Aronica - Le dipendenze comportamentali + TEST


Buongiorno Mentalisti e buon giovedì!
Oggi sono davvero felicissima di poter ospitare una delle tappe dedicate al blogtour di un romanzo che ho a dir poco AMATO. Si tratta di "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" di Denise Aronica (la mia recensione qui), libro che ho letto in anteprima e che, vi posso assicurare, mi ha emozionato come pochi altri.

In questa tappa vi parlerò di una delle tematiche principali del romanzo, ovvero le dipendenze comportamentali. In più troverete anche un simpatico test :) Vi invito a rispondere, e non temete, nessuno saprà ahahah...

Vi ricordo che partecipando al blogtour potrete vincere una copia cartacea del romanzo autografata dall'autrice!
Alla fine del post troverete tutte le informazioni necessarie.


IL romanzo


Titolo: Fino a perdermi nel tuo abbraccio 
Autore: Denise Aronica
Editore: Delrai Edizioni
Serie: Crisalide Series (volumi autoconclusivi)
Progetto grafico: Catnip Design
Data pubblicazione: 10 Luglio 2018
Genere: Romance
Pagine: 288
Formato: digitale (euro 3,99) cartaceo (euro 16,50)


Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all’apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell’e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti. Il romanzo d’esordio di un’autrice italiana che sa scavare nel profondo dell’anima. Quando due anime all’apparenza diverse si incontrano, non c’è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle.

IL blogtour

Ecco il calendario del blogtour (click per ingrandire) e le tappe già pubblicate:

1ª Tappa | Reading is Believing
2ª Tappa | Romance Book

LE DIPENDENZE COMPORTAMENTALI

Eh si, argomento decisamente SCOTTANTE.
Magari alcuni di voi si staranno chiedendo "Ma esattamente cosa sono, queste dipendenze comportamentali?" Forse anche voi ne avete una, ma non ve ne rendete conto. Spesso e volentieri, infatti, è così. Questo tipo di dipendenza è quel qualcosa che condiziona la nostra vita e i nostri comportamenti, la maggior parte delle volte a nostra "insaputa".
Magari non proprio a nostra insaputa
Più che altro, forse, è una condizione di cui si fa fatica a prendere coscienza/consapevolezza.
Ma quali possono essere, queste dipendenze? Ce ne sono vari tipi: dipendenza da cibo, dipendenza dal sesso, dipendenza dalle tecnologie, dipendenza affettiva, dipendenza da acquisti, dipendenza da lavoro, dipendenza da esercizio fisico, dipendenza da gioco d'azzardo.
Per la maggior parte delle persone queste attività rappresentano parte integrante del normale svolgimento della vita quotidiana, ma per alcuni individui possono assumere caratteristiche patologiche, fino a provocare gravissime conseguenze.

Girando in Internet ho trovato una descrizione che secondo me è perfetta:

Quando normali attività quotidiane, come lavorare, fare acquisti, navigare su internet o andare in palestra, si trasformano in una dipendenza che può condizionare lo stile di vita e creare grande sofferenza.

In questo romanzo, troviamo dipendenze comportamentali di tutti i tipi, e anche altri disturbi:
• dipendenza dalla lettura
• dipendenza dai videogiochi
• dipendenza dai giochi da tavolo
• dipendenza da acquisti compulsivi
• disturbo dissociativo della personalità
• disturbi alimentari

Questi ragazzi si troveranno in una condizione tale che li costringerà a prendere consapevolezza e ad affrontare tali disturbi, per poter tornare a vivere la propria vita serenamente. Vorrei ovviamente evitare di fare qualsiasi tipo di spoiler, e direi che fino ad ora me la sono cavata abbastanza bene.

Per questo motivo ho deciso che, in questo post, vi parlerò di quella che credo sia diventata la MIA dipendenza comportamentale. In realtà credo di avere due forme diverse. Una assolutamente innocua, almeno a parer mio. L'altra decisamente no.

Come vi accennavo qualche "post" fa, l'ultimo anno per me è stato molto difficile da affrontare. Diciamo che le fonti di stress sono state e sono anche ora, innumerevoli e di svariata natura. Credo che questo stress eccessivo mi abbia portata a sfogarmi in un modo per me molto dannoso: mangiando. I disturbi alimentari sono un vero e proprio problema, di certo non credo serva che ve lo dica io. Già il fatto che io ne sia consapevole, è un passo avanti. Il problema è che non basta questo, purtroppo. Non avete idea di quante diete ho iniziato senza ottenere alcun tipo di risultato. Quante cose tuttora io stia provando per perdere peso. Essere in sovrappeso, per me che ho sempre avuto problemi ad apprezzare il mio corpo, è dannoso non solo dal punto di vista fisico ma anche psicologico. Soprattutto psicologico. Io sono una di quelle persone che si lascia condizionare molto dal suo peso. E, badate bene, sono consapevole di non essere a livelli irrecuperabili. Ma sta di fatto che non mi piaccio, che voglio dimagrire, ma non ci riesco. E credetemi, questa è una cosa che mi causa grandissima sofferenza. Mi limita molto: sia nei rapporti con le persone, sia nelle semplici uscite di casa per qualsiasi tipo di commissione. Per non parlare dell'abbigliamento. Sembra sempre che niente mi stia bene, mi infastidisce qualsiasi cosa che indosso. Troppo larga: orrenda. Troppo stretta: per carità. IN TUTA, PER SEMPRE.
Inoltre, è bruttissimo sapere di NON POTER MANGIARE QUALCOSA, ma MANGIARLA UGUALMENTE, e poi sentirsi in colpa. E vi assicuro che non è facile come dire "va beh, se lo sai, non mangiarla". No, purtroppo non funziona così! Fosse così semplice, a quest'ora non sarei qui a parlarne con voi. Quindi mi servirebbe uno chalet in cui rifugiarmi, uno chalet PRIVO DI CARBOIDRATI e di tutte quelle SCHIFEZZE che mi viene voglia di mangiare agli orari più impensabili e che fanno lievitare il mio corpo. Per iniziare a "risolvere" la situazione mi sto facendo prescrivere moltissime analisi e alcuni esami che spero possano aiutarmi a comprendere meglio la mia condizione. Sono sempre stata "una buona forchetta", ma mai a questi livelli. O comunque, se mi mettevo in testa un obiettivo, riuscivo a raggiungerlo. Cosa che purtroppo per me ora non sta accadendo, nonostante io mi impegni. C'è proprio qualcosa che mi spinge a cercare cibo, è diventata la mia droga. Qualcosa che sul momento mi fa stare bene e mi rilassa, ma poi? Ovviamente dopo c'è il rovescio della medaglia da affrontare. E ogni giorno mi dico "Basta" e il giorno dopo sono punto e a capo. Credetemi se vi dico che è una situazione veramente difficile da affrontare.

Passiamo alla seconda forma di dipendenza: i miei gatti. Ahahaha, questa è decisamente più divertente come cosa. Forse innocua... FORSE. Ma mi rendo conto di essermi legata morbosamente a loro... probabilmente sempre a causa degli avvenimenti dell'ultimo anno. Chi mi ha come amica su Facebook lo sa bene: sono fotogatto-dipendente XD A dir la verità, anche loro ci mettono lo zampino, visto che sono incredibilmente buffi e fanno delle cose assurde. Ma se vi mostrassi la galleria fotografia del mio cellulare credo vi spaventereste :P Io ho sempre amato gli animali, più delle persone. Ma mi rendo conto che forse in loro sto cercando qualcosa che mi manca dal punto di vista affettivo. E non parlo di amore, il marito ce l'ho e mi va benissimo quello XD E' qualcos'altro... o almeno credo. Cosa? Lo scopriremo al sesto gatto? Chi può dirlo :P

Bene, ora credo di potermi alzare dal lettino e tornare a casa, Dottore...
AHAHAHA. Pamela senza filtri tutta per voi, oggi. Ma, del resto, siamo tutti esseri umani, con problemi, paure, dipendenze... parlarne potrebbe essere terapeutico :) E siccome non volevo farvi spoiler sul romanzo, non avevo altra scelta!

Se invece volete scoprire di più sui magnifici personaggi creati da Denise, non vi resta che buttarvi a capofitto in questa storia stupenda Chi sono? Quali sono le loro dipendenze? Come faranno a raggiungere la consapevolezza? Cosa li spingerà ad affrontare i loro problemi? Riusciranno a uscirne?  Se si, come?
Ecco alcune delle domande a cui sarà data una risposta in "Fino a perdermi nel tuo abbraccio" :)

***TEST***
Social-maniaci: come riconoscerli e dove trovarli!
E tu? Sei uno di loro?!

Quante ore passi al giorno sui social?
A. 4 ore o più
B. 3 ore o meno
C. Social? Cosa sono?

Quando hai cinque minuti liberi, senti il bisogno di controllare il tuo smartphone per vedere se hai qualche nuova notifica?
A. Ovviamente. Non vivo senza notifiche.
B. Se capita do un’occhiata, ma non è di vitale importanza.
C. Posso vivere anche senza. Anzi, ho buttato via anche lo smartphone.

Sei su Facebook ormai da un po' e non hai più nuovi post da visualizzare, non arrivano notifiche... cosa fai?
A. Cerco su Google per capire se hanno aperto qualche nuovo social. Ne ho bisogno.
B. Scrivo un post per ricevere notifiche.
C. Mi cancello da Facebook, almeno non ci penso più.

Fuori c’è il sole, cosa fai?
A. Lo scrivo su Facebook, ma resto a casa!
B. Vado in spiaggia, scatto un selfie, lo metto su Facebook e sulle mie stories di Instagram, poi torno a casa. A quello serve il sole, no?
C. Esco a godermi la vita.

Cosa pensi la mattina appena ti svegli?
A. A guardare Facebook e Instagram per vedere cosa c’è di nuovo!
B. Al caffè (e alla foto che devo fargli per metterla su Instagram)
C. Che devo alzarmi dal letto e iniziare a combinare qualcosa.

Sei fuori con il tuo fidanzato, ma la tua amica ti scrive in chat, cosa fai?
A. Le rispondo subito finché è online! Non posso lasciarmi sfuggire l'occasione!
B. Le mando un messaggio dicendo che sono fuori e che le risponderò una volta a casa.
C. Spengo il telefono, sono fuori e voglio godermi la mia uscita... e il mio fidanzato!









GIVEAWAY

Partecipa e vinci una copia autografata del romanzo "Fino a perdermi nel tuo abbraccio"

UNICA REGOLA OBBLIGATORIA:
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REGOLE FACOLTATIVE (per guadagnare punti in più):
Ci sono moltissime regole opzionali da seguire se volete fare più punti e avere più possibilità di vincere! Il nome del vincitore sarà pubblicato nei giorni seguenti sulle pagine dei blog ospintanti.
Le regole facoltative le trovate tutte nel form sottostante :)

a Rafflecopter giveaway

Allora, deliri e dipendenze comportamentali di Pam a parte... cosa ne pensate?!
Com'è andato il test? HIHIHIHI..... :P
Pensate di avere qualche forma di dipendenza anche voi!? Raccontateci un po', se vi va!

A presto!
Pam - Il Cibo della Mente

14 commenti

  1. Tadaaaannnnn!!! Beccata anche io! Xd.Sono una semi-social. E pensare che fino a marzo scorso non avevo alcun social nonostante i 40 anni!!!! Poi però accadono delle cose nella tua vita, ci sono mancanze che senti il bisogno di colmare, delusioni e dispiaceri da attenuare, perdite da sostituire, è così cadi nelle dipendenze. Lo ammetto: la mente è potente e da lei dipende ogni cosa, compreso, spesso il raggiungimento degli obiettivi. Come te Pamela anche io passo un momento decisamente NO e la "pet therapy" mi ha aiutata molto, fino a che Angi era con noi. Rifugiarsi in dipendenze aiuta in un primo momento, ma spesso poi ci isola o ci allontana dal vero problema e dalla sua soluzione. Me ne rendo conto. Ci aiuta a non pensare, anche se tanto poi il problema li rimane. Riferendomi a ciò che hai scritto di te, prima di tutto grazie per aver condiviso con noi (non è facile e non è scontato) posso dirti che a me hanno trovato i valori della tiroide sballati e per questo (tra le altre cose) il mio corpo ha subito cambiamenti. La tiroide è una brutta bestia, l'hai controllata? Bando alle ciance! Detto questo spero di vincere questo libro (ai blogtour non sono così fortunata eh!) perché credo sarà un viaggio bellissimo. Ciao Pamela!

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  2. Come sospettavo, sono un semi-social! Mi piacciono ma riesco a staccarmente qaundo posso. Ho visto gente che proprio ci passa le giornata! grazie per la tappa, il libro pare stupendo!
    Luigi Dinardo

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  3. Partecipo e condivido, argomento molto delicato ho fatto il test e anch'io semi social se posso mi collego se ho da sbrigare commissioni o impegni no.
    Seguo il blog come: Elisabetta,
    Fb:Elisabetta Zerbo,
    Email:metal.1985rockpuro@email.it

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  4. Ciao😍Argomento alquanto delicato quando si tratta di una qualsiasi dipendenza😢
    Io sono una semi-social ci sono ma non ne faccio una ragione di vita, infatti quando sono fuori casa il cellulare non lo guardo proprio...
    Sono iscritta al blog come Salvatrice Conte
    Seguo fb e ig come Salvina Conte

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  5. Mamma mia.. Io più leggo di questo libro più ho voglia di averlo tra le mani! Infatti mi pento un sacco di non averlo preso né a Milano né a Torino! Scema io!

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  6. Bellissima tappa, Pam! Grazie per aver condiviso con tutti le tue fragilità, è stato molto bello e molto dolce... mamma mia, mi sto sentendo un po’ Veronica in questo momento XD ma giuro che sono seria!
    Grazie per questo. Grazie per tutto. Grazie <3

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  7. Semi-social anch'io... però alcune risposte le ho dovute adattare :P

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  8. Anche io sono una semi-social,come mi aspettavo!

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  9. A certe domande non riuscivo ad adattare una risposta. Vivo anche senza social, più che altro ci sto anche per passare il tempo mentre sono sul divano a guardare la tv, quando non leggo. Per la dipendenza dal mangiare, ti capisco !!!
    Sono davvero curiosa per questo romanzo

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  10. Ecco ora so di essere una semi sociale
    Quando più leggo di questo libro ... più ho voglia di averlo tra le mani é farlo mioooooo !!!

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  11. io credo di avere una grave dipendenza da social, non saprei più vivere senza

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  12. Oddio sono una super dipendente 😜. Grazie per l'intervista

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  13. Sono un A-SOCIAL, eheheh!
    Carinissimo post <3

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