Ho iniziato la lettura di questo libro con molta fiducia ma anche con tanti pregiudizi, viste le mie recenti esperienze con scrittori italiani veramente pessimi. Penso che un minimo di patriottismo sia assolutamente necessario, e la speranza di scoprire scrittori del proprio paese con delle doti straordinarie è sempre viva.
Tuttavia, dopo la Troisi, nessuno scrittore è riuscito ad entusiasmarmi come avrei voluto.
Sono addirittura arrivata al punto di doverne abbandonare la lettura, cosa che mai mi era successa prima d'ora.
Ci ho provato, lo confesso. Sono arrivata a pagina 232, ma ho dovuto smettere perchè questo libro mi ha fatto passare la voglia di leggere, e non è decisamente un bene.























