Mia madre mi aveva sempre parlato della metà della mela. Diceva che un giorno avrei trovato la mia. Ora mi rendevo conto che nessuna metà mi sarebbe bastata. Alla mia mela mancavano tre quarti di consistenza. A qualunque altra metà sarebbe mancato il quarto in più di cui avevo bisogno per completarmi. Sarei sempre rimasta incompiuta.
Ieri sera, dopo che il mio Kobo mi ha abbandonato implorandomi di ricaricarlo, mi sono imbattuta in questo romanzo. Ero lì, davanti alla mia libreria, dove ci sono almeno un centinaio di libri che attendono di essere letti, e lui mi chiamava a gran voce. Ora, sarà che ultimamente vado matta per queste storie strappalacrime, non lo so, sarò masochista... comunque ho iniziato a leggerlo alle 22 e all'una avevo finito. Mi è piaciuto davvero tanto.
Un romanzo che si fa divorare in pochissime ore, profondo, capace di sconvolgerci con quelle verità che fanno male, molto male. Ma che fanno parte della vita di tutti i giorni, purtroppo.
























