Le Recensioni di Pam: "Innamorarsi. Istruzioni per l'uso" di Cecelia Ahern


Dove saremmo senza i domani? Ci resterebbero solo gli oggi. E se dovesse succedere questo con te, vorrei che il giorno più lungo fosse oggi. Riempirei il giorno di te facendo tutto ciò che amo. Potremmo ridere, parlare, ascoltare e imparare, e amare, amare, amare. Farei in modo che tutti i giorni fossero oggi e li passerei tutti con te, e non mi preoccuperei mai del domani, di quando non sarò con te. E quando arriverà per noi il temuto domani, sappi per favore che non volevo lasciarti, o essere lasciata indietro, e che ogni singolo istante passato con te è stato il più bello della mia vita.

Ci sono romanzi davvero difficili da recensire, perché sono semplicemente TROPPO. Troppo belli, troppo profondi, troppo perfetti. Troppo di tutto.

La Ahern mi ha conquistato fin dalle prime righe. Avevo sentito parlare molto bene di lei, ma fino ad ora non avevo mai avuto il piacere di leggere qualcosa di suo. Beh, vedrò di rimediare. Perché dopo aver letto una simile meraviglia, posso senz'altro dire che questa scrittrice è entrata nelle mie grazie e che leggerò tutti i suoi libri.


Sono ancora molto scossa da questo romanzo, che si è rivelato assolutamente UNICO e, come tale, impossibile da recensire.

Quali parole potrei usare? Nessuna di quelle che sceglierei sarebbe appropriata e sicuramente non renderebbe giustizia a questo capolavoro. Lo ammetto: sono totalmente inadeguata per esprimere un parere che sia all'altezza. Penso che questo sia sufficiente per farvi capire che "Innamorarsi. Istruzioni per l'uso" è una lettura da non perdere.

Consigliato a chi "ha smarrito la via" e ha bisogno di riscoprire le bellezze della vita che, molto spesso, sono racchiuse nelle cose più semplici.

Per voi un piccolo estratto che mi ha fatto amare incondizionatamente Adam, il protagonista:
Non appena riattaccati, sentii Adam urlare dal mio ufficio: «Quarantadue consigli per conservare i pensieri positivi nei momenti più duri». Un libro della mia raccolta. «Trentacinque modi per pensare positivo...» Sbuffò in segno di scherno. «Questi numeri mi affascinano. Perchè sono così precisi? Perchè quarantadue e non quaranta? Perchè non si possono arrotondare i pensieri positivi alla decina?».
Si spostò lungo gli scaffali.
«Cinque modi per manifestare amore, Cinque modi per conservare la vostra energia, Dieci modi per conservare l'energia.» Rise.  «Okay, ho capito. Li ordini in base ai numeri, giusto? Come fai, ti dici: "Oggi non mi va di prendermela comoda per conservare la mia energia", oppure "Oggi sono a pezzi, per conservare l'energia prendo una scorciatoia"? Non sono meglio in ogni caso i cinque modi? Perchè sobbarcarsene dieci quando puoi raggiungere lo stesso obiettivo in cinque? Pensi che l'autore dei cinque modi avesse più o meno energia rispetto a quello dei dieci? Quello dei dieci ha più metodi ma ha scritto un libro più corto, il che probabilmente lo ha stancato di meno. Dovrebbero incontrarsi; forse questo tizio potrebbe scrivere un libro intitolato Manuale di consigli per gli autori di manuali di consigli. Sei, dodici, trentanove, sessantasai... signori, abbiamo un vincitore!» Sollevò un libro in aria «Risolvere i vostri problemi economici in sessantasei mosse. Sessantasei? Io ne conosco solo una: andare a lavorare» disse rivolto al libro, e continuò a esaminare i ripiani.
«Alcune persone non riescono  a lavorare.»
«Ma certo. Lo stress è il nuovo mal di schiena.»
«Tu per esempio non sei al lavoro. A dire la verità, sono curiosa di sapere cos'hai detto a casa.»
Mi ignorò. «E' come una cura che ti prescrivi da solo? Dici: "Mi servono sei modi per perdere peso", oppure "Questa settimana me ne servono ventuno". Questa settimana penso di essere un tipo da Nove modi di salire le scale.»
«Non è un libro.»
«No, ma potrebbe esserlo. Dovresti scriverlo tu. Mi piacerebbe conoscere nove modi per salire le scale. Il modo più ovvio non è mai quello che queste persone hanno in mente.»

Nonostante non sia un estratto romantico nè tantomeno profondo, leggendolo mi sono letteralmente innamorata di lui. Vi invito quindi ad avventurarvi tra le pagine di questo romanzo che, in realtà, non è altro che un manuale per imparare ad amare se stessi, gli altri e la vita... in soli 27 capitoli!


La valutazione di Pam:
L’autrice:
Cecelia Ahern
è nata a Dublino nel 1981 e ha scritto a soli ventun anni il suo primo romanzo, P.S. I love you, che ha ottenuto uno straordinario successo internazionale e da cui è stato tratto l’omonimo film con Hilary Swank. Da allora Cecelia non ha mai smesso di scrivere. I suoi romanzi, tutti bestseller, sono disponibili nel catalogo BUR: P.S. I love you, Scrivimi ancora, Se tu mi vedessi ora, Un posto chiamato Qui, Grazie dei ricordi, Il dono, Il libro del domani, Cose che avrei preferito non dire e I cento nomi.
Il suo sito internet è: www.cecelia-ahern.com

Pam- Il Cibo della Mente

16 commenti

  1. Aaaa tesoro *-* anche io ho questo libro, devo sbrigarmi a leggerlo al più presto! adoro queste storie di salvezza e ci sono periodi in cui ho bisogno di libri così *^* sono sicura che mi piacerà!!

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    1. Tesoro anche io ne sono sicura. E' davvero un libro SPECIALE... a volte queste letture ci aiutano ad affrontare determinati momenti della vita, sembrano davvero dei manuali :) Poi fammi sapere che ne pensi :*

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  2. Io di suo avevo letto Ps I love you e l'avevo amato! Questo devo dire che mi ispira ma mi ero dimenticata nell'ultimo periodo della sua uscita.

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    1. Gio leggilo! Io mi devo mettere in pari con gli altri invece, perchè questo è stato il primo della Ahern per me. Scrive divinamente, sono sicura che mi piaceranno tutti i suoi libri!

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  3. Non conosco questo libro ma non posso perdermelo...ho adorato PS.IloveYou :D

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    1. Patrizia sono sicura che ti piacerà :) è scritto benissimo ed è molto scorrevole, io l'ho letto in pochissimo tempo! E' un capolavoro!

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  4. Leggo sempre con piacere la Ahern, però non ho ancora trovato un libro suo che mi abbia convinta e fatta innamorare al 100% :D magari con questo sarà la volta buona!

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  5. Cecelia Ahern lascia sempre di stucco i suoi lettori. Scrivimi Ancora mi ha fatto piombare in un mare di lacrime. Bellissimo ma struggente alla massima potenza.
    E' una bravissima scrittrice. Com'è che non ho ancora letto " Innamorarsi. Istruzioni per l'uso " ?!
    Rimedio subito!!!
    Un abbraccio.

    Roberta del blog Dolci&Parole

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  6. Che belloooo. Ce l'ho in lista, spero di poterlo leggere al più presto *-*

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  7. Con questa recensione, a prescindere dalla trama, lo inserisco subito nella wishlist *-*

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  8. Mi sa che darò una possibilità a questo libri, la tua recensione mi ha incuriosita! :)

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  9. io amo la Ahern! il primo libro che ho letto è stato Grazie dei ricordi *-* non ce n'è uno suo che non mi sia piaciuto! Tutti belli e originali! Questo mi manca all'appello...

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Della Ahern ho letto solo Scrivimi ancora...questo me lo segno!

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