7ª Tappa Blogtour "I Love Animals" | Il gatto che insegnava a essere felici di Rachel Wells


Buongiorno Mentalisti e buona domenica :)
Ultimamente non ho scritto molto sul blog e vi chiedo scusa. Di recente ho perso mio nonno e mi sono dovuta assentare per molti giorni, per stare vicina alla mia famiglia. Capirete quindi che tutto il resto è passato in secondo/terzo piano. Tuttavia avevo preso questo impegno prima che succedesse, e l'argomento di questo blogtour mi sta talmente a cuore che non ho potuto non partecipare.

Dal banner e dal titolo avrete sicuramente capito di cosa stiamo parlando, non è vero? :) Animali, in particolare cani e gatti, i nostri compagni di vita. Come si fa a non dedicare un intero post a queste bestioline che rendono la nostra vita meravigliosa ogni giorno?! Come sapete io sono una gattara DOC, e non potevo non parlarvi quest'oggi di un libro stupendo che parla proprio di un gatto.


Il romanzo in questione è "Il gatto che insegnava a essere felici" di Rachel Wells, seguito di "Il gatto che aggiustava i cuori" della medesima autrice. Ieri Cristina del blog Leggere in silenzio vi ha parlato del primo capitolo, e potete leggere la sua tappa qui. Il protagonista di questi romanzi è il gatto Alfie, un gatto molto molto particolare (ma quale gatto non lo è, in fondo? Non è vero?)

Ora vi parlerò di lui, ma senza farvi spoiler perché come sapete, non mi piace. Vi dirò più che altro cosa mi ha trasmesso la lettura di questo romanzo e poi vi parlerò dei gatti che hanno insegnato a me a essere felice!

IL ROMANZO

Titolo: Il gatto che insegnava a essere felici
Autrice: Rachel Wells
Editore: Garzanti


Per un gatto come Alfie non esiste niente di meglio che scorrazzare per i giardini di Edgar Road. Solo lì si sente a casa. Gli abitanti del quartiere lo accudiscono come una vera famiglia; hanno imparato ad amarlo e non possono più fare a meno di lui. Ma all'improvviso nella via arrivano dei nuovi vicini i cui movimenti appaiono sospetti: hanno traslocato di notte e non fanno amicizia con nessuno. L'armonia del quartiere è in pericolo e Alfie deve fare qualcosa. È convinto che dietro quelle facce tristi si nasconda un bisogno di aiuto e di conforto. Piano piano, la nuova famiglia si accorgerà di quanto lui sia prezioso per le loro vite: perché Alfie sa che si deve lasciare il cuore aperto a nuovi amici, nuove avventure, nuovi incontri inaspettati. E anche all'amore, che arriva proprio quando si crede di averlo perduto per sempre.


CALENDARIO BLOGTOUR

Ecco il calendario del blogtour (click per ingrandire)



Le tappe già pubblicate potete trovarle sui blog
Leggendo Romance - Sognando tra le righe - Diario di un sogno - Il blog delle lettrici compulsive
Libri che porto con me - Leggere in silenzio

IL GATTO CHE INSEGNAVA A ESSERE FELICI

Alfie è un gatto molto particolare. L'abbiamo conosciuto in "Il gatto che aggiustava i cuori" e lo incontriamo di nuovo in questo secondo capitolo. Lui è il gatto di Edgar Road, e l'inizio della sua avventura non è stato affatto facile. Ma ha saputo come conquistare le famiglie del quartiere e oggi è un gatto felice ed amato. A "turbare" la sua quiete è l'arrivo di una nuova famiglia, gli Snell. Ma questo sicuramente non sarà un evento capace di abbatterlo, infatti, come ogni gatto, Alfie conserva la sua innata curiosità e la sua voglia di mettersi alla prova. Oltretutto, il suo scopo è sempre lo stesso: rendere felici le famiglie in cui si imbatte, nonostante tutto quello che accade. E non saranno certo gli Snell a fermarlo, e nemmeno la loro gatta!

Il romanzo, sempre narrato dal punto di vista felino, è ben scritto, scorrevole ed avvincente, proprio come il primo capitolo. Il fatto che sia Alfie a narrare la storia rende tutto più reale, ironico ma molto profondo, e ci trasforma a tutti gli effetti in felini curiosi, impiccioni e testardi, ma capaci di dare tanto amore. Leggerlo mi ha fatto pensare ai numerosi gatti che vivono nel mio quartiere, gatti di cui mi occupo tutti i giorni, e mi ha fatto riflettere sull'ignoranza delle persone che allontanano quotidianamente questi meravigliosi animali, anche con mezzi crudeli. Penso sempre che se ognuno di noi, nel suo piccolo, facesse qualcosa di buono, riusciremmo a rendere la vita di questi gatti 1000 volte più bella, e loro a modo loro riuscirebbero a renderci felici, proprio come fa Alfie con chi si prende cura di lui. 

Alfie aggiusta cuori, Alfie insegna a essere felici. 
Questi animali sono davvero in grado di fare queste cose, ve lo posso assicurare. Io ne ho cinque e ognuno di loro è arrivato al momento giusto e ha trasformato la mia vita a modo suo, donandomi ogni volta qualcosa di nuovo e inaspettato.
Matisse è stato il primo gatto, il primo amore. Convinti che fosse una femmina, l'avevamo chiamato Paprika :P Poi la veterinaria ci ha spiegato che i gatti rossi sono nel 99% dei casi maschi, e che quindi avevamo un bel fiocco azzurro in famiglia. Matisse, come tutti i gatti rossi, è dolce, tenerone, coccolone e... ciccione! Sempre a dieta, proprio come la sua mamma (io, ahahaha) ma nonostante questo ciccione era e ciccione rimane. Lo abbiamo amato fin dal primo momento, e lui è arrivato proprio quando ne avevamo bisogno. Ci ha amati dal primo istante, e ogni giorno ci fa capire quanto sia felice di essere entrato a far parte della nostra famiglia.
Forrest è il nostro secondo gatto, il gatto "non previsto". L'abbiamo trovato qualche mese dopo aver preso Matisse, e sono diventati fratelli fin dal primo istante. Forrest aveva bisogno di noi, dormiva all'aperto, insieme al cane di mia suocera, ed è lì che l'abbiamo trovato. E' stato accolto subito nella nostra famiglia, aveva bisogno di cure. E lui ci ha ricambiati dandoci tanto, ma tanto amore. E' il gatto più appiccicoso del mondo, più coccolone, quello a cui vibra la coda ogni istante, perché vuole farti capire quanto ti ama. Ha certo la capacità di fare queste cose nei momenti meno opportuni e di mettersi sempre in mezzo quando non deve, ma lui è fatto così, e noi lo amiamo così com'è ♥

Katniss è "LA GATTA" per eccellenza, la regina della casa. La gatta che ha preso il mio cuore e lo ha letteralmente nelle sue zampe, dal primo momento. L'abbiamo trovata in condizioni drammatiche, prossima alla morte. Non voglio dilungarmi, magari lo farò in un secondo momento in un altro post, ma la storia di Katniss è davvero molto particolare. Comunque, è diventata la nostra prima micia. Da batuffolo pieno di pulci è diventata una meraviglia assoluta, e badate bene, lei sa di esserlo. Vanitosa, esigente, acida, gelosa, assolutamente SNOB, dannatamente ALTEZZOSA. Questa è lei, ma vi assicuro che si sa far amare così com'è. Lei è speciale, è quella per cui mi preoccupo di più anche se forse non dovrei, perché è davvero una GATTA TOSTA. E' entrata a far parte delle nostre vite al rientro dal viaggio di nozze, noi che tanto avevamo cercato i leoni in Sudafrica, ecco che ce ne siamo trovati uno ad aspettarci a casa eheheh...

Maggie è proprio una delle gattine del nostro quartiere, o meglio, la figlia di una di loro. Trovata lo scorso luglio insieme alla sorellina, Terry, che vi presenterò tra poco. Vivevano nei giardini di alcune villette vicino a casa mia... ed è stato amore dal nostro primo incontro. Maggie è tanto dolce, incredibilmente simpatica e buffa, è una gran miagolona, cerca sempre il contatto e non c'è un momento della giornata in cui stia separata da uno di noi. Ed è anche.. strabica! Ebbene si, ha un occhietto un po' storto... beh ma questo è il tipico Strabismo di Venere, e infatti lei è la bellezza fatta gatta! E' davvero molto particolare, fa delle cose assurde che nemmeno noi riusciamo a spiegarci, e ci fa tanto ridere. Come tutti gli altri, è arrivata forse nel momento in cui io avevo più bisogno di lei che lei di me... In costante competizione con Katniss, chiaramente, e in effetti credo di essermi innamorata di lei tanto quanto della Regina dei Gatti :P

Ed ecco Terry! La gatta più dolce del mondo... ossessionata dai peluche, gatto da riporto e bevitrice seriale di acqua dal bidet XD Sorella di Maggie, bellissima come lei e strana come lei. Queste due micette hanno portato tanta gioia in questa casa, e tante risate. Terry è ossessionata dal suo riccio, lo nasconde e va a riprenderlo in continuazione, lo porta alla ciotola dell'acqua, ce lo fa cadere e lo riprende, per poi portarlo sui miei piedi... perché vuole che glielo lanci! E poi me lo riporta... e andrebbe avanti così tutto il giorno se fosse per lei. E' davvero particolare, e fa dei versi stranissimi. E' molto giocherellona, ma quando "va in coccola" come dico io, diventa di una dolcezza disarmante


Non posso dire quale dei miei gatti io amo di più, non sono in grado. Li amo tutti, allo stesso modo. Ognuno sa farsi amare per come è, e non capisco come facciano questi animali ad essere così incompresi. Perché si sa, si sente dire sempre "Eh si ma il gatto mica è come il cane..." Ma che significa? Certo che non è come il cane, è un gatto! Ma questo non significa che non sappiano amare, che non vi diano fiducia, che non vi aspettino la sera quando rientrate a casa, che non dormano con voi, che non vogliano le coccole costantemente... 

I gatti sanno amare eccome, e se voi saprete ricambiarli, vi insegneranno a essere felici.



Spero che questa mia tappa vi sia piaciuta, e vi invito a leggere quelle pubblicate dalle altre blogger che hanno partecipato a questo meraviglioso blogtour.

Alla prossima!

Pam - Il Cibo della Mente

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